San Valentino è un pretesto gentile per rallentare e curare i dettagli: una tavola semplice, un piatto pensato, un calice scelto con intenzione. Non serve “il vino perfetto” in senso assoluto, ma quello giusto per il momento: per aprire la serata con leggerezza, accompagnare la cena con equilibrio, chiudere con una nota dolce che resta. Qui trovi quattro etichette dal catalogo Vinaggi, abbinate a quattro atmosfere diverse, dal primo brindisi all’ultimo sorso.
Il brindisi d’apertura
Franciacorta Brut DOCG – 47 Anno Domini
Ci sono bollicine che fanno scena e bollicine che fanno atmosfera. Un Franciacorta Brut è perfetto quando vuoi iniziare con leggerezza, ma senza banalità: è asciutto, pulito, gastronomico.
Abbinalo a: crudi, tartare, sushi, formaggi freschi, fritto leggero, chips artigianali.
Se vuoi un’alternativa nel catalogo Vinaggi:
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Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Brut Cuvée di Boj – Valdo
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Champagne Brut Reserve Exclusive – Nicolas Feuillatte
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Piper-Heidsieck Cuvée Brut (astucciato)
La cena elegante
Montiano – Famiglia Cotarella
San Valentino è anche un esercizio di equilibrio: cura senza ostentazione. Montiano è un rosso che sta benissimo in una serata “più lunga del solito”: pieno, vellutato, con una profondità che non diventa mai pesante.
Abbinalo a: carni arrosto, tagli importanti, funghi, piatti con salse morbide, formaggi stagionati.
Se vuoi un’alternativa nel catalogo Vinaggi:
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Brunello di Montalcino 2016 – Le Macioche
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Pian delle Vigne – Antinori (rosso)

Il momento “comfort” da condividere
Primitivo di Manduria “Raccontami” DOP 2018 – Vespa
Se la vostra idea di romanticismo è più divano che gala, più pasta calda che porcellana, serve un rosso che abbraccia. Il Primitivo di Manduria è generoso, avvolgente, immediato: il vino giusto quando la serata è “nessuna formalità, solo cose buone”.
Abbinalo a: ragù, lasagne, barbecue, burger gourmet, parmigiana, taglieri importanti.
Se vuoi un’alternativa nel catalogo Vinaggi:
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San Marzano Talò Salice Salentino DOP
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Chianti Superiore DOCG 2020 – Banfi
Il finale dolce
Ben Ryé Passito di Pantelleria DOC – Donnafugata
Un grande passito è un modo elegante di chiudere: profumi intensi, dolcezza calibrata, una sensazione di festa senza eccessi. È perfetto quando vuoi un’ultima cosa da condividere con calma.
Abbinalo a: dessert alla frutta, crostate, biscotti secchi, pasticceria, oppure da solo, come “secondo brindisi”.
Se vuoi un’alternativa nel catalogo Vinaggi:
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Kabir Moscato di Pantelleria DOC – Donnafugata
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Moscato di Saracena Passito IGT – Cantine Viola
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Moscato al Governo di Saracena – Feudo San Severino

Una nota finale: scegli il vino che vi somiglia
Il vino giusto non è quello “più importante”. È quello coerente con voi: con il ritmo della serata, con quello che cucinate, con l’umore che avete addosso.
👉 Scopri la selezione Vinaggi per San Valentino (bollicine, rossi e vini dolci): quattro modi diversi di brindare, con la bottiglia giusta al momento giusto.

