Moscato al Governo Di Saracena

Identità del prodotto

Tipo di vino
Moscato
Origine
Calabria
Corpo
Pieno, denso e strutturato.
Grado alcolico
14.0
Aromi
Profumo intenso e avvolgente; note di miele, scorza d'arancia candita, resina, datteri e una caratteristica nota di mosto cotto e fichi secchi.

Note di degustazione: Colore ambrato carico con riflessi topazio. Al palato è denso, mielato e complesso, con una persistenza interminabile che alterna dolcezza speziata e una piacevole acidità di fondo.

Dettagli di produzione: Composizione uve: Moscato Bianco, Guarnaccia e Malvasia; Metodo di produzione: Prevede l'aggiunta di mosto concentrato (ottenuto dalla bollitura e riduzione del mosto di uve locali) al mosto fresco di Moscato. Questa tecnica antica, chiamata "Governo", avvia una fermentazione lenta che arricchisce il vino di aromi complessi e zuccheri naturali; Affinamento: In serbatoi di acciaio e successivo lungo riposo in bottiglia.

Informazioni nutrizionali e allergeni: Contiene solfiti; Senza aromi artificiali; Senza conservanti; Senza coloranti artificiali.

Moscato al Governo Di Saracena

Feudo dei Sanseverino

500 cl/14.0% vol

Prezzo di listino
€32,50
Prezzo di vendita
€32,50
Prezzo di listino
per bottiglia (75 cl) €43,33/ℓ
IVA e tasse inc.

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Il Moscato al Governo di Saracena di Ferrocinto è un tributo a una delle tradizioni vinicole più affascinanti e antiche della Calabria del Nord. Mentre il passito tradizionale si basa sull'appassimento delle uve, la tecnica "al Governo" prevede l'unione del mosto fresco di Moscato con un "cuore" di mosto cotto e concentrato, ottenuto secondo usanze secolari. Questo processo conferisce al vino una densità aromatica e un colore ambrato inimitabili.

Al naso, il vino esplode in un bouquet che ricorda i mercati di spezie e le dispense dei borghi calabresi: fichi, miele, datteri e un tocco balsamico. In bocca è un'esperienza vellutata, dove la dolcezza non è mai stancante grazie a una struttura solida e a una sapidità minerale derivante dai terreni ai piedi del Pollino. È un vino raro, una "chicca" per chi desidera esplorare le radici profonde della viticoltura cosentina e portare in tavola un pezzo di storia liquida.

12-14°C in un calice da dessert piccolo.

pasticceria secca tradizionale calabresedolci a base di pasta di mandorle e castagne

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